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IL TEMPIO, IL PALAZZO, LA CITTA’ NELL’ICONA RUSSA
 
Seconda minimostra della rassegna
ORIENTEOCCIDENTE
Pagine d'arte e cultura in Palazzo Leoni Montanari


GALLERIE DI PALAZZO LEONI MONTANARI
Vicenza, contra' Santa Corona 25
dal 24 giugno al 20 agosto 2006

Alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Banca Intesa, il 24 giugno prossimo prende avvio la minimostra Il tempio, il palazzo, la città nell’icona russa, secondo appuntamento della rassegna intitolata OrienteOccidente.

Protagoniste di questa piccola esposizione - che chiuderà i battenti il 20 agosto 2006 – sono undici icone russe della collezione Banca Intesa, del XVIII e XIX secolo, che offrono lo spunto per una riflessione sulla varietà e complessità degli aspetti che riguardano la rappresentazione dell’architettura nel mondo orientale. Accanto ad esse, l’apparato illustrativo – per testi e immagini – suggerisce un avvio alla lettura dell’analogo tema negli sfondi della pittura italiana.

Inevitabilmente illusorie, le rese delle architetture dipinte non "fotografano" una particolare realtà ma si distinguono come marche di storicità: sintetizzano stili, emergenze monumentali, rapporti sociali, esperienze urbane, tutti fattori che mutano nel corso del tempo. La comune matrice dell'arte europea, alla fine del mondo antico, quando iniziano a distinguersi una pittura orientale e una occidentale, ci presenta una sorta di collasso della spazialità classica: le distruzioni e lo spopolamento delle città, le diffidenze del Cristianesimo per le architetture pagane, la percezione nomadica dello spazio, quella dei nuovi popoli che si affacciano alla storia, determinano la scomparsa delle codificazioni precedenti. Nella tradizione bizantina basta il colore, specialmente l'oro impiegato per le scene sacre, a costruire lo spazio; in quella italiana, che si estenderà poi a tanti altri paesi europei, si conserva forse una maggiore drammaticità, ma anche qui scompaiono le architetture: cominciamo a ritrovarle solo verso il Mille, quando le città in Occidente risorgono.

Le strade della rappresentazione dell'architettura e dello spazio, da questo momento divergono, tra Oriente e Occidente, anche se è possibile percepire una rete di problemi comuni, di reciproci prestiti, di cammini che si intersecano. Proprio questa ricerca di "radici comuni" è il tema che ispira l’intera rassegna OrienteOccidente, una serie di piccole esposizioni proposte gratuitamente al pubblico delle Gallerie ed allestite con cadenza periodica al piano terreno del secentesco palazzo dei Leoni Montanari, oggi sede museale di Banca Intesa.

Proprio questa ricerca di "radici comuni" è il tema che ispira l’intera rassegna OrienteOccidente, una serie di piccole esposizioni proposte gratuitamente al pubblico delle Gallerie ed allestite con cadenza periodica al piano terreno del secentesco palazzo dei Leoni Montanari, oggi sede museale di Banca Intesa.


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